Cappuccetto Rosso Fiaba: dalla tradizione a Once Upon A Time!

cappuccetto

Cappuccetto Rosso è una favola che ha tratto numerose interpretazioni. Il messaggio che ha lanciato, poi, credo sia stato inculcato ad ogni bambina di ogni parte del mondo. La paura dell’estraneo, il non dare confidenza sono le classiche cose che mamme e nonne ci ripetono ogni giorno!

La fiaba è stata scritta da Perrault e dai fratelli Grimm ed ha dato vita a fervide letture, tra le quali spicca quella dell’entrata della bambina nell’adolescenza (col rosso del mantello che rappresenta la pubertà), ossia nel bosco, un terreno insidioso e sconosciuto a cui fa capo il lupo, ossia lo stesso uomo, il maschio!

La favola è nota a tutti e personalmente l’ho sempre trovata un po’ troppo cruenta per un bambino! Voglio dire, l’immagine della povera nonna barbaramente uccisa non è proprio delle più tranquillizzanti… O la stessa paura che si trasmette al bambino che, probabilmente, avrà la fobia della boscaglia per tutta la vita! Per non parlare dell’operazione di taglia e e cuci del cacciatore, un vero scempio! Se è per bambini Cappuccetto Rosso

Proprio per questo ho apprezzato la rivisitazione della fiaba operata dal regista della bellissima serie tv che modernizza le antiche favole, ossia Once Upon A Time! Finalmente, Cappuccetto Rosso è una giovane ed aitante donna!

A Storybrooke è Ruby, un’avvenente cameriera alla quale è rimasto un discreto fiuto e non solo per gli affari. La proprietaria della locanda dove lavora è la sua cara nonnina, molto protettiva… Perché? Beh, perché quel genio di un regista ha deciso di “rubare” l’innocenza della fanciulla facendola diventare lo stesso lupo. Cappuccetto ed il lupo coincidono, assolutamente fantastico! Ed all’insaputa, almeno iniziale, della ragazza. Nel mondo delle fiabe, la nonna fa di tutto per tenerla in casa e proteggerla dal suo crudele destino (quello di lupo), ma lei cerca la libertà e non indossa mai il cappuccio che la rende immune alla trasformazione. Ma quando divora il fidanzatino, la nonna deve pur far qualcosa! E così l’innocente e spaventata Cappuccetto dei fratelli Grimm diventa vittima e carnefice della stessa maledizione!