Cattivo tempo in questi giorni, ecco che fanno i ragazzi quando nevica

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L’Italia, da Nord a Sud, è stretta nella morsa del gelo e la neve sta scendendo anche nei luoghi più impensabili (tranne che a casa mia). Molte scuole sono state chiuse a causa dei disagi che la neve crea alla mobilità. Insomma, neve fresca, mi ci ficco, o no?

Armatevi di Dopo sci oppure Hug, guanti (sennò le mani vi s congeleranno, prima di aver dato forma al vostro pupazzo) e preparatevi a creare il vostro amico “da giardino” che non durerà come nei paesi nordici, ma vi darà l’impressione che l’inverno, quello vero, sia arrivato anche da voi!

La neve, per costruire il vostro pupazzo, dev’essere fresca e morbida. Ok, armatevi di forza e pazienza e fate rotolare una bella palla di neve. Dev’essere compatta e solida perché sarà la base del vostro candido amico. Fatto? (Oddio, sembro Muciacia!). Adesso, non vi resta che creare, nello stesso modo, una palla di dimensioni leggermente ridotte che sarà il corpo del vostro pupazzo; dopodiché plasmate una pallina per la testa. Unite base, corpo e testa e fate in modo che il pupazzo non sia sbilenco o, alla prima folata di vento, morrà al suolo…

Ok, vi sembra dritto ed in salute? Non vi resta che decorarlo! Qui la fantasia è d’obbligo! C’è chi utilizza la carota per il naso, i bottoni per gli occhi e gli zucchini, a rondelle, per la bocca! Chi mette un bel cappello di maglia in testa al pupazzo e lo dota di una scopa, manco fosse la Befana… E c’è chi se lo inventa, il suo fantastico pupazzo!

Un pupazzo vamp, con piume di struzzo e bocca rossa, ricavata da un pomodoro rosso gigante, tagliato a mezzaluna. Che ne dite?  Ma, ovvio, il pupazzo vivrà, anche se per poco, nel vostro giardino. Dunque, voi come l’agghindereste o come l’avete già conciato? Raccontateci le vostre storie e quelle del vostro pupazzo di neve!