Cinque teenagers milanesi rapinano una filippina per noia!

Sparatoria e inseguimento Credaro  Foto S.Marco

Erano benestanti, avevano tanti amici e stavano trascorrendo una serata in compagnia, eppure questi cinque ragazzi milanesi tra i 17 ed i 20 anni avevano voglia di provare l’ebbrezza del pericolo, si erano annoiati della solita bevuta serale nel piccolo bar. Il fenomeno delle babygang si sta diffondendo a macchia d’olio in un’Italia che non da molte rosee speranze a questi giovani. Ciò non toglie che sia giusto combattere per ottenere un futuro decente e non sia lecito immischiarsi nella delinquenza.

Erano incensurati questi cinque giovani. La loro è stata davvero una bravata troppo grave e pericolosa che gli costerà davvero cara. Muniti di Audi A6 Station Wagon grigia, i cinque teppistelli hanno seguito una donna filippina e le hanno sottratto la borsa. La vittima ha, però, reagito e i ragazzi l’hanno colpita alla testa, per poi scappare con la refurtiva. La donna, fortunatamente, non ha riportato lesioni gravi e si è ripresa subito, riuscendo a carpire una parte della targa dei fuggitivi e il modello della vettura. Un passante l’ha prontamente aiutata a rialzarsi ed assieme i due hanno chiamato la Polizia.

E’ subito scattata la caccia all’Audi incriminata. Una volta avvistati, però, i ragazzi hanno deciso di continuare la loro impersonificazione in teppistelli da quattro soldi, lanciando l’auto a grossa velocità e costringendo le forze dell’ordine ad un veloce inseguimento. Per fortuna, a fermarli ci ha pensato un’auto parcheggiata. La corsa è finita e quattro ragazzi sono stati immediatamente fermati. L’unico ventenne è, invece, riuscito a fuggire, ma è stato poi prontamente recuperato dai poliziotti. L’accusa per la gang è di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

E’ giusto ammazzare la noia mettendosi nei guai? Invece di trovare un passatempo divertente e a misura di ragazzo, perché si cerca il proibito, la violenza, l’andar contro le regole e la legge? Sembra che molti teenagers abbiano perso la concezione del giusto e dello sbagliato. Tutto diventa bravata, tutto è un pretesto per ridere e sballarsi. Niente ha più un vero valore. Denunciamo l’assenza di regole che vige nella vita di questi ragazzi e aiutiamoli a tornare in carreggiata!