Come scegliere la traccia giusta alla maturità 2013?

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Si avvicina la Maturità 2013 che vedrà impegnati milioni di studenti nel tentativo di concludere il liceo o l’istituto professionale nel migliore dei modi. Ovviamente, sono molte le ansie legate a questo esame: la paura di non farcela, di deludere le aspettative dei propri genitori, la paura di arrivare all’esame e dimenticare tutto ciò che si è studiato. E’ uno scoglio che ogni studente deve superare, prima o poi, perché solo superando i propri limiti e mettendosi alla prova si può crescere.

Se quest’estate sarete chiamati anche voi alla Maturità 2013 respirate profondamente e leggete questo articolo. Parleremo oggi della tanto temuta prima prova, quella d’italiano. E’ vero, c’è chi scrive con molta facilità interi papiri e, dunque, non si sentirà in difficoltà alla maturità 2013, ma per tutti gli altri, che spesso stentano a trasformare un’idea in una frase di senso compiuto, ecco qualche consiglio sul come scegliere la traccia giusta all’esame di maturità. Se proprio scrivere saggi non è il vostro forte, potete sempre scegliere l’analisi del testo, decisamente più semplice, a patto di essere ferrati sull’argomento ovviamente. Inutile dire che ripassare ogni autore ottocentesco e novecentesco sia d’obbligo, nessuno escluso. Può essere utile farsi degli schemi, con riassunte opere di ogni autore e biografia, da ripetere poi successivamente, in vista dell’esame di Maturità 2013!

Ovviamente, se una traccia riguarda lo scrittore che conoscete maggiormente, buttatevi su quella senza rimpianti né ripensamenti! Bisogna sempre cogliere la palla al balzo, non dimenticatelo!

E, voi, avete già sostenuto la Maturità o dovete ancora affrontare questa sfida con voi stessi?

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