Esami di Stato 2011 inizio orali: siete pronti?

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L’attesa si fa trepidante per uno dei momenti più importanti nella carriera scolastica di ogni studente: l’esame di maturità. Il 22 giugno si aprono le porte di centinaia di istituti italiani per la prova scritta, ma l’estate è ancora lunga e irta d’insidie ed una in particolare, l’ultima da affrontare per poter impugnare il tanto agognato diploma, sarà proprio l’esame orale.

Alcuni studenti preferiscono esprimere la propria conoscenza scrivendo, altri, invece, ritengono che esporre oralmente il proprio sapere sia più facile. In ogni caso, tutti concordano sul fatto che una buona preparazione è sicuramente l’unico modo per arrivare a quel giorno con serenità.

E allora, come prepararsi al meglio in vista di tale obiettivo? Innanzitutto, stilate una lista degli argomenti svolti durante l’anno, escludendo ovviamente quelli che i vostri stessi insegnanti vi hanno assicurato di non includere nei test o di non chiedervi oralmente. Fate mente locale e considerate realmente quanto siete preparati su ogni argomento (non prendetevi in giro, ma siate sinceri con voi stessi; perderete più tempo a rivedere il tutto, ma eviterete brutte figure al momento X!).

Bene, su alcuni temi avete una conoscenza lacunosa? Niente paura, armatevi di appunti e riprendete in mano i libri; leggete il materiale a vostra disposizione e stilate dei brevi riassunti comprensivi di tutti i dati davvero necessari. Utilizzando questo metodo, per ogni materia oggetto d’esame, alla fine vi ritroverete semplicemente a leggere una cinquantina di pagine davvero essenziali, senza perdervi in inutili questioni!

Per quanto riguarda la tesina, a questo punto dell’anno, dovreste essere a buon punto. Ricordate che quella sarà il vostro pezzo forte, l’arma con la quale conquisterete la commissione, quindi deve essere ben redatta e ben esposta!

Dopo l’esposizione del vostro argomento a piacere, l’esame andrà avanti e prenderà in rassegna gli argomenti effettuati durante l’anno. Il segreto è: non lasciarsi prendere dal panico se una domanda non è proprio quella che ci si aspettava, ma, respirare profondamente e cercare nella mente tutto ciò che è legato a tale quesito. Si può anche partire da un’ambito correlato, seppur generico, per poi tentare di arrivare al dunque! Meglio sempre del tacere!

A fine esame, invece, vi verranno mostrati gli esami scritti e gli insegnanti potrebbero porvi delle domande su argomenti che non siano stati ben discussi. Importantissimo: dopo gli esami scritti se non avete risposto a dei quiz o se avete lasciato in bianco delle domande aperte andate a rivedere le opzioni corrette o le eventuali risposte. E’ davvero molto importante perché i professori potrebbero ritenere fondamentale verificare se, almeno a posteriori, avete avuto la voglia e l’interesse di colmare la lacuna.

Sarà anche uno spauracchio per gli studenti, ma l’esame orale è anche un modo per prendere in mano le vostre insicurezze e paure e decidere di gettarle via, per riscoprire il vostro lato deciso ed intraprendente. Siate certi delle vostre competenze e l’orale sarà una passeggiata! In bocca al lupo!