Giovani e Musica: hip hop e musica classica

Milano, 15 maggio 2013 – “Tutta l’emozione di un attimo” è il claim che Pepsi ha scelto per

la nuova piattaforma di comunicazione 2013, interamente dedicata alla musica, con Beyoncé come

testimonial e musa ispiratrice.

Per il lancio in Italia della campagna promozionale, Pepsi ha organizzato un talk show dal titolo

“Giovani e musica: un rapporto in evoluzione dagli anni ’80 ad oggi”, che si tenuto oggi 15 maggio

al CPM Music Institute, punto di riferimento formativo del panorama musicale italiano legato ai

linguaggi contemporanei.

Ospiti come il Maestro Franco Mussida, Presidente del CPM e fondatore della PFM, Luca De

Gennaro, Direttore artistico di MTV, Giovanni Salvemini, Docente del Conservatorio di Milano,

Maria Luisa Vanin Tarantino, Presidente di Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, Max Brigante,

Direttore artistico di Hip Hop TV e Paola Zukar, manager discografica, si sono confrontati su come

è cambiato il rapporto tra giovani e musica negli ultimi 30 anni. La nascita delle Tv tematiche come

MTV, il moltiplicarsi delle radio “libere” e poi l’arrivo del digitale, hanno rivoluzionato il modo

di approcciare “il pentagramma”. Ascoltare e fare musica è diventato più semplice e alla portata di

tutti, ma ha allontanato sempre di più i giovani dagli studi classici e dalle scuole.

Il talk show ha avuto l’obiettivo di tracciare una serie di riflessioni dai diversi osservatori e di

individuare strumenti pratici per permettere ai giovani di comprendere e fare musica, partendo da

principi base, “minimi comuni denominatori” – a detta di Mussida – di tutti i generi.

Per introdurre queste tematiche Luca De Gennaro, Direttore artistico di MTV, ha tracciato le fasi

che hanno rivoluzionato la modalità di produzione, diffusione, promozione e consumo della musica

destinata al pubblico giovane, dalla nascita di MTV negli USA ai giorni nostri. Max Brigante,

Direttore artistico di Hip Hop TV e speaker radiofonico, ha raccontato invece cosa e come fanno i

media “più giovani” per modificare linguaggio e contenuti, avvicinandoli a quelli della rete.

Maria Luisa Vanin Tarantino, Presidente di Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e Giovanni

Salvemini, Docente del Conservatorio di Milano, hanno spiegato l’utilità delle operazioni di

contaminazione come incontro di espressioni musicali diverse e spesso apparentemente lontane e

come il Conservatorio affronta i fenomeni musicali generazionali, che fanno fatica a sedimentare

storia perché in perenne cambiamento.

Infine Paola Zukar, manager discografica da sempre appassionata di musica rap, ha dato una

visione di insieme dei fenomeni hip hop da un punto di vista musicale e sociologico e ha parlato di

come il grande pubblico italiano si sia avvicinato a questo genere musicale.

A “moderare” il tutto, Franco Mussida:“Personalmente mi occupo di dirigere una scuola di

Musica, ma vivo la Musica da musicista che osserva i suoi poteri aldilà di generi e forme” –

dichiara Mussida – “Questo è il mio specifico, uno specifico che tende per sua natura a trovare

collegamenti e “minimi comuni denominatori” tra forme diverse talvolta estreme, oltre che a

cercare e sperimentare elementi formativi utili a migliorare le perfomance, anche degli artisti hip

“La musica è da sempre parte integrante della filosofia Pepsi – commenta Barbara Colombo, CSD

Senior Brand Manager di PepsiCo Beverages Italia – Quest’anno ci siamo spinti oltre e abbiamo

coinvolto nel nostro progetto esperti autorevoli che grazie alle loro professioni e al loro vissuto,

aiutano quotidianamente i giovani ad avvicinarsi alla musica”.

Per maggiori informazioni www.pepsi.it; www.pepsibeat.it

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