Halloween 2011 Regole Bambini: ma non bisognava non accettare caramelle?

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Non accettate caramelle dagli sconosciuti. Una frase, questa, che tutti i genitori, da tempi immemori, hanno detto ai propri figli; un monito a diffidare degli estranei, anche se essi si propongono ai bambini offrendo loro ciò che di più dolce ed allettante possa esistere: delle ghiotte caramelle! Certo e come si coniuga questo monito con la festa di Halloween e la caccia alle caramelle casa per casa? Beh, innanzitutto, in caso di bambini molto piccoli, sotto i dodici anni, un adulto deve prestare attenzione alla loro caccia golosa. Se si vive in una zona residenziale abbastanza tranquilla, i bambini possono bussare alle porte dei vicini, ma solo se formano un cospicuo gruppetto che possa metterli al riparo da malintenzionati. Nel caso in cui i bambini, adeguatamente mascherati, si vogliano inoltrare per vie limitrofe, è necessario che un genitore torni per una sera bambino ed accompagni i ragazzi nella caccia al dolcetto o supervisioni gli scherzetti che, ovviamente, devono essere sempre simpatici e mai eccessivi!

Altra regola fondamentale è rispettare gli orari. Non si sta fuori più dell’ora di cena. Si può iniziare la festa di Halloween per le cinque. Iniziare a festeggiare, spartendo patatine con gli amici e bevando coca cola. Poi, verso le sei, si può iniziare a correre per le case vicine e, se si vuole allungare la caccia ai dolcetti per vie più lontane, si deve chiedere il permesso a babbo oppure a mamma. Saranno ben lieti di accompagnarci. Ricordo che quando frequentavo le medie, festeggiavamo sempre a casa di un’amica che viveva in un ampio complesso residenziale, con tante villette. E, dopo una bella scorpacciate di Pai, ci fiondavamo ai campanelli. E ricevevamo tantissime caramelle e dolciumi vari. Il compromesso al monito: Non accettate le caramelle? Che le caramelle le assaggino prima gli adulti!