I Providers americani: Download illegale? Internet addio!

DOWNLOAD-ILLEGALE-300x181

Scaricare film e musica da Internet, da oggi, potrebbe causare problemi molto seri in America. Secondo quanto riporta il Nyt, i Provider invieranno all’utente “pirata” un alert, ma se la sua condotta resterà immutata, provvederanno a bloccare il suo accesso al web, rallentandolo! Trattative tra Hollywood e le industrie della musica hanno portato alla risoluzione di un approccio sistematico, al fine di identificare gli utenti sospettati di aver violato il copyright digitale.

Se un utente sarà sospettato di aver scaricato illegalmente contenuti dal web, potranno essergli inviati sino a sei messaggi di avvertimento, sei e-mails. Si va dalla notifica a misure di mitigazione, ossia il rallentamento della velocità di connessione. Il cliente deve dimostrare di aver avuto contezza del richiamo e può comunque contestare le accuse.

L’effetto sperato è più quello di deterrente; si spera di non dover arrivare ad un contenzioso tra clienti e Providers. Sapete quanto la pirateria detrae dal fatturato delle aziende filmiche e musicali americane? Ben 16 miliardi di dollari all’anno! E’ evidente che una soluzione andasse presa. Anche perché, ormai, il download illegale è divenuta un abitudine radicata tra i ragazzi.

In ogni caso, molti esperti si dicono dubbiosi sulla riuscita della manovra antipirateria, che potrebbe rivelarsi efficace nel caso dei BitTorrent, ma non sappiamo se possa rilevare l’identità di chi scarica illegalmente tramite tecnologie più sottili che possono eludere un facile reperimento.

C’è chi dice che il contenzioso non finirà mai, poiché gli utenti web, adesso, troveranno modi sempre più intelligenti per non attirare l’attenzione dei Providers Internet, riducendo la possibilità di essere rintracciati.

Mi sono sempre chiesta una cosa: i ragazzi non sono tutti esperti informatici, eppure, riescono a reperire molto facilmente contenuti protetti dal copyright su Internet. E come mai? Perché, se ci fate caso, i programmi per scaricare Torrent sono numerosissimi, così come i contenuti illegali sono alle mercé di tutti in numerosi siti web. Perché, invece di punire l’utente che, in ogni caso, si ritrova in mano gli strumenti per compiere agilmente questi atti, non si oscurano i siti di file-sharing e quelli di download illegali? Non sarebbe tutto più semplice? A voi l’ardua sentenza!