I videogiochi violenti sono pericolosi per i bambini

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Battaglie cruente, sparatorie frequenti, omicidi, guerre; tutto questo è materiale quasi abituale in molti dei giochi più famosi ed amati dai videogamers, anche bambini o teenagers. Sembra che la violenza dilaghi nei videogiochi e quest’ultima rischia di divenire legittimata agli occhi dei bambini, troppo spesso “abbandonati” davanti ad un diseducativo videogame!

E’ uno studio dell’Università del Missouri a dare finalmente una valenza scientifica alla tesi teorica che circola da sempre: giocare ai videogames violenti rende i bambini più veementi, prevaricatori e prepotenti. I test si è svolto su 70 “cavie”. La cosa interessante è che coloro i quali si erano esposti per più di 20 minuti ad un gioco violento, manifestavano reazioni maggiormente aggressive rispetto a chi aveva semplicemente giocato a giochi innocui e “pacifici”!

Ma c’è di più…Sono state monitorate le risposte celebrali di soggetti già predisposti al gioco violento. Ebbene, in loro, la risposta celebrale alla visione di immagini cruente era quasi nulla. In pratica, passare tanto tempo a sparare, uccidere e visionare cadaveri rendeva questi soggetti impassibili di fronte ad ulteriori scene violente. Un andamento psicologico che può, ovviamente, risultare molto pericoloso!

La sensibilità alla violenza è il nostro primo meccanismo di difesa per ostacolare ciò che è erroneo e sbagliato da fare. Rompendo il confine-bene male la coscienza del bambino non si formerà in modo sano. La violenza potrebbe sembrare un normale atteggiamento, alla stregua di tanti altri, comune, conosciuto e visto dappertutto. E’ giusto che i più piccoli conoscano, invece, fin da subito, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato!