Pretty Little Liars 2×13 Riassunto e Considerazioni: Alison ha una gemella!

300995_275825319117608_238244902875650_952014_74761399_n

Dopo un’estate passata ad appassionarci alla seconda stagione del teen drama del momento, Pretty Little Liars, finalmente, Halloween è una ghiotta occasione per tornare a seguire le avventure delle nostre quattro amiche di Rosewood: Emily, Hanna, Aria e Spencer e, per la prima volta, abbiamo l’occasione di conoscere Alison molto più approfonditamente. L’Halloween Event, infatti o la puntata 2×13, dal titolo The First Secret, è un prequel della seconda stagione e riguarda i momenti antecedenti la morte o presunta tale di Alison! Sicuramente non vi sarete persi questa fantastica puntata che ci da ulteriori indizi sulla probabile identità di A, il torturatore delle Liars.

La 2×13 si apre con un’immagine scioccante che sembra avvalorare la tesi dei libri su cui si basa la serie, secondo cui Alison avrebbe una sorella gemella malata di mente. E’ un’immagine che risale all’infanzia delle Di Laurentis. Una bambina strappa di mano la bambola alla sorella e questo scherzo infantile si tramuta in tragedia. La piccola accoltella la gemella e poi, compiaciuta, sorride ai genitori sconvolti. Perché farci visionare queste immagini del passato? A potrebbe essere la gemella pazza di Alison che è tornata alla ribalta? E la sorella, apparentemente morta, sarebbe solo stata ferita dal colpo della gemella e sarebbe proprio la nostra Alison? Un bel dilemma. Le ipotesi e gli scenari che si aprono sono davvero innumerevoli. Io ne ho ipotizzati due. Uno vedrebbe la nostra Alison come la baby killer. La A che, nell’episodio, terrorizza con messaggi e bambole Vodoo la bionda protagonista potrebbe essere la gemella buona che, tornata alla ribalta, vuole vendicarsi. E se il cadavere al funerale fosse quello della gemella, ferita da piccola, tolta di mezzo da Alison proprio perchè intenta a vendicarsi e quindi pericolosa? Se Alison non fosse morta e avesse continuato a torturare le sue amiche proprio come la gemella buona faceva con lei, mostrando tutto il sadismo necessario per giustificare un attentato alla vita della sorella nell’infanzia? Potrebbe anche esser stato l’unico modo per restare vicina alle ragazze, facendo loro scoprire la verità sulle vicende familiari Di Laurentis. Sparire per Alison sarebbe potuta essere l’unica eventualità per non far trapelare la notizia dell’esistenza di una sua gemella che, proprio nell’infanzia, aveva tentato di uccidere. Oppure esiste l’ipotesi opposta, ossia che la gemella cattiva sia appena uscita dal manicomio e torni a perseguitare quella buona (Alison), cercando di finire ciò che aveva iniziato da piccola! Se Alison fosse la gemella buona sicuramente avrebbe impressi sulla pelle i segni di quella colluttazione nella prima infanzia! Che i registi vogliano mostrarceli, per farci capire da quale parte sta la nostra protagonista?

Di certo, molti odiavano Alison ed è proprio questo astio nei confronti di una ragazza, popolare per il suo cinismo e la sua antipatia, a complicare le cose. Lucas non sopporta il modo tremendo con cui Alison lo tratta. Nell’episodio, Alison sembra conoscere un segreto del ragazzo. E’ lui che, con quell’inquietante maschera, tende un agguato mortale ad Alison? Magari lo fa solo per spaventarla, ma potrebbe non trattarsi di A, no? Anche perché, nella scena finale dell’episodio, notiamo un altro personaggio con lo stesso costume di Noel e di Lucas. Questi si toglie la maschera, ma, ovviamente, non vediamo il suo volto. Ha, inoltre, un cellulare in mano, col quale, poco prima, aveva mandato l’ennesimo messaggio minatorio ad Alison, firmandosi A. E’ la sua gemella cattiva, giunta dal nulla, per vendicarsi? Un bell’intrigo, ma, in fondo, Pretty Little Liars non ci piace proprio perché è così intrigante?