Pretty Little Liars Identità Di A: la conosciamo o non la conosciamo?

206_002

E’ lei o lui, A, il terribile personaggio che ci sta facendo trepidare ancora una volta, nella seconda stagione del telefilm drama più seguito dai teenagers, Pretty Little Liars. Giunti alle sconcertante, direi, quinta puntata della seconda stagione, ci chiediamo con insistenza chi possa essere questa A, la guastafeste per eccellenza delle quattro amichette. Ogni episodio, ci poniamo domande e guardiamo attentamente gli indizi, cercando di ricordarceli nel proseguo della serie e, quando vediamo apparire A, col suo giubbotto nero di pelle, saltiamo sulla sedia, nella speranza di intravedere qualche particolare familiare. Il produttore esecutivo della serie ci ha confessato come A sia più familiare di quanto si immagini, ma l’ipotesi che alcuni avanzano secondo la quale potrebbe, addirittura, essere una delle ragazze, mi sembra alquanto improbabile e, personalmente, sarebbe un colpo al cuore incredibile. Anche perché: mica potrebbe spedirsi gli sms da sola? Di sicuro A è qualcuno molto vicino alle ragazze e che sa tutto di loro; che può aggirarsi indisturbato tra le villette, forse perché ispira fiducia o perché tutti lo conoscono. Il poliziotto di sicuro è implicato nella faccenda, ma potrebbe essere lui A? Le scene nelle quali intravediamo un personaggio col cappuccio nero ci fanno ipotizzare, dall’andatura e dalla camminata, che si tratti di un uomo e, quindi, potrebbe essere probabile. Egli confabula con Jenna; i due sono complici e non abbiamo ancora capito il perché. Come si è creato il loro legame? Il poliziotto apparì dal nulla e dal nulla assunse un ruolo centrale nella vicenda. Jenna è cieca, quindi, non può essere A. Un dubbio sulla sua cecità mi è apparso in due frangenti: nella puntata nella quale si mette in modo impeccabile il rossetto di fronte allo specchio ed in quella, più recente, nella quale parla con Aria al corso di ceramica alla Hollis, senza sapere che si tratta di lei. Ella parla di ombre ed afferma di vedere qualcosa, talvolta.

Ma il dubbio principale che ci affligge è il seguente: A potrebbe essere la stessa dei libri di Sarah Shepard? Come sapete, la serie tv si è ispirata ad una collana di libri della scrittrice e lì A ha nome e cognome (noi non ve lo sveliamo per non rovinarvi la festa). Questo personaggio è presente spesso sulla scena anche se ultimamente la si vede molto meno (oddio, vi ho svelato che si tratta di un personaggio femminile!).

La puntata 2×05, però, ci ha messo in testa un tarlo ancora peggiore: alla fine della puntata rivediamo il famoso filmino che avrebbe attestato che l’uccisore di Ali sia stato Ian, ma, ad un certo punto, dopo l’immagine della mano di Ali a terra, la vediamo rialzarsi e roteare verso di lei la telecamera. Lo sconcerto è immenso e anche qui non comprendiamo se valga il riferimento ai libri. E se fosse Ali A? Se non fosse morta veramente? Allora chi c’era realmente nella bara? Ali era l’unica a sapere i segreti più intimi delle quattro bugiardelle.

Tolto di mezzo Ian, che evidentemente non si è suicidato, non si è risolto il problema A ed una domanda ci attanaglia la mente: ma se Ian era già morto, chi era l’ombra alla finestra di Jason? Vi lascio con questa riflessione! A presto bugiardelli!

httpv://www.youtube.com/watch?v=qN6V2CbKKhY