Prostituzione tra minori, l’argomento arriva in tv

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La puntata di ieri sera di Matrix ha dipinto perfettamente un allarme generazionale: il fenomeno della baby prostituzione. Sempre più ragazzine di 13 o 14 anni vendono il proprio corpo in cambio di poco, troppo poco, in cambio di nulla, rispetto al valore della dignità. E perchè non ne riconoscono il valore? Si dice che i genitori siano lontani, che manchi loro l’adeguata educazione, ma si tratta davvero solo di questo? O è piuttosto un trend sociale, un modo per essere accettati dal gruppo o per imitare gli altri?

Sperimentare e aver voglia di esplorare l’ambito sessuale è assolutamente normale nell’adolescenza, ma la totale mancanza di pudore manifestata da alcune ragazzine non è allarmante? Molte ragazze hanno rivelato di sperimentare il sesso per 10 euro, per una misera ricarica telefonica o anche per qualche abito firmato o un i-pod. Molti, però, non hanno realmente idea della gravità di ciò che stanno facendo; lo trovano lecito, lo vedono fare da tutti i coetanei…

E allora sì, crediamo che l’allarme sia necessario perché mancano proprio i valori sui quali creare la propria identità. Una netta distinzione tra il bene ed il male e tra ciò che è giusto e sbagliato deve essere impartita dalla famiglia. Ma se i genitori lavorano e sono assenti per la maggior parte della giornata come possono controllare i propri figli? Se anche gli insegnanti non sono in grado di gestirli, chi può riportarli sulla retta via?

La scuola è il primo luogo, dallo scenario rilevato, dove si consumano scambi truci di sesso e soldi, dove hanno inizio questi pericolosi giochi. Da luogo adibito all’istruzione, la scuola sembra quasi un luogo senza controllo dove tutto accade e nessuno fa niente per fermarlo. Ma in tutto questo, gli insegnanti dove sono?

Su Internet, poi, questo triste mercimonio è sempre più frequente. Le richieste di webcam in cambio di soldi sono ovunque e si moltiplicano senza divieti, neanche da parte delle autorità di controllo del web.

Le dichiarazioni di questi ragazzi sono davvero sconvolgenti: sesso nei bagni, nei parcheggi, rapporti in cambio di due euro, per non parlare di attività sessuali in aula.

Ma quali sono le motivazioni di  tale comportamento? Svago e voglia di andare contro le regole. Queste semplici parole ci vengono gettate in faccia come schiaffi e la società intera deve trovare dei valori alternativi che siano altrettanto allettanti per i teenagers.

Trovare una soluzione a tale problema non è certo facile. Se sia i genitori che i professori appaiono assenti ed invisibili rispetto al proliferare di tali atteggiamenti disinibiti, cosa si può consigliare ai teenagers che magari non si riconoscono in questo quadro?

Innanzitutto, prendete le distanze dal mondo dipinto. Siamo certi che non tutti i ragazzi di oggi siano così, che ancora dei valori possano venir trasmessi e venir accolti dai ragazzi. Magari tutto può ripartire da te, ragazzo che, magari, oggi, ti senti emarginato da compagni superficiali e poco propensi allo studio, ma che, grazie alla tua forza e al coraggio di non adeguarti alla massa, potrai portare un messaggio di cambiamento al di fuori delle mura scolastiche!