Queste le tesine al top delle preferenze per i futuri maturandi!

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Il portale Skuola.net ha stilato la classifica dei temi più gettonati dai ragazzi da sviluppare nelle tesine per l’esame di maturità che, tra poco più di 10 giorni, si svolgeranno in tutti gli istituti italiani, mettendo a dura prova le abilità di migliaia di studenti, oltre che la loro capacità di fronteggiare il primo ostacolo “professionale” ostico della vita! Diamo un’occhiata alla top ten dei temi da trattare in sede d’esame. I sette vizi capitali, un tema sicuramente interessante per un classico o un liceo d’impronta umanistica, da correlare, ad esempio, con la Commedia di Dante. In classifica anche Il sogno; l’argomento onirico appassiona da sempre gli studenti ed in questo caso i riferimenti possibili sono innumerevoli: dalla psicoanalisi di Freud al romanzo del 900! Altro tema interessante è la ricerca della felicità; anzi, se qualche studente la trovasse, è pregato di diffonderla immediatamente! Scherzi a parte, si prosegue con l’estetismo, corrente letteraria della seconda metà dell’800 che si diffuse anche per mezzo della figura del geniale scrittore Oscar Wilde (Il ritratto di Dorian Grey). Il progresso è un altro argomento scelto da moltissimi studenti, sempre stando alle rilevazioni del portale web, ed è certamente ad ampio spettro, anche se quasi sempre sviluppato in riferimento alla Rivoluzione industriale inglese e ai successivi passi avanti della scienza e della tecnica che hanno portato poi il mondo sulla via della globalizzazione. Che ne dite del Male di vivere? In questo caso il riferimento è univoco: Eugenio Montale, esimio poeta del Novecento che ha saputo abbandonare le vie del simbolismo per ricercare una poesia maggiormente metafisica ed esistenziale, in grado di ricercare significati nelle cose terrene e spesso prive di significato, come l’osso di seppia arenatosi sulla spiaggia.

I temi, però, maggiormente innovativi sono sicuramente: La fine del mondo del 2012 ed il Referendum 2011 su acqua e nucleare. Il primo per far comprendere come una suggestione possa propagarsi fino ad assumere quasi tratti scientifici o quantomeno che aspirano ad esserlo. Il secondo, invece, dimostra l’interesse dei giovani per un tema di pura attualità. Gli scrutini per il risultato del Referendum in questione non sono ancora terminati nel momento in cui sto scrivendo questo post. I ragazzi, perciò, sono interessati al destino del mondo e delle risorse del pianeta! La loro posizione è chiara: ritengono i referendum un importante strumento di democrazia e nel caso specifico un modo per far comprendere la propria opinione su due questioni controverse quanto fondamentali. E’ giusta la privatizzazione di un bene comune come l’acqua quando esistono ancora pesi nei quali è necessario fare chilometri a piedi per reperirla? E’ corretto implementare le centrali nucleari in Italia o sarebbe forse più giusto pensare all’importanza dell’energia pulita? Vedremo cosa i ragazzi butteranno giù nelle loro tesine e siamo certi che saranno riflessioni profonde e accorate!