Rientro Scuola Settembre 2011: Felici o giù di morale?

Ritorno a scuola

Ragazzi, purtroppo, il momento tanto temuto è arrivato. Dopo tre mesi di sole, mare e giochi sulla spiaggia, è giunto il momento di tornare, zaini in spalla, ai banchi di scuola. Lo so, il rientro è traumatico e difficile, ma ci siamo passati tutti e, dopo qualche giorno, la fatica si allenta. Perchè, in fondo, è riprendere il ritmo scolastico che è difficile, non è vero? Il vecchio tram tram: sveglia all’alba, appunti, compiti e tanto stress. Ma la cosa importante, ad inizio anno, è proprio il non scoraggiarsi. Bisogna iniziare l’anno scolastico con positività, altrimenti rischieremo solo di attirare altri pensieri negativi e non è proprio il caso. Pensate che quest’anno sarete in 8 milioni a tornare sui banchi e, forse, un piccolo sorriso tornerà ad incorniciarvi il volto. Ma come essere positivi di fronte all’ipotesi scoraggiante di compiti a sorpresa ed interrogazioni a raffica?

Innanzitutto, settembre è un mese di “ambientazione”, in un certo senso. Non dimenticate che anche gli insegnanti sono stati tre mesi in ferie ed anche per loro riprendere il tram tram quotidiano non è impresa così facile. Per questo, il carico di lavoro sarà graduale e crescente. Quindi, rilassatevi, tirate un respiro di sollievo e vedete d’iniziare col piede giusto. Ricordate che, se inizierete il nuovo anno, studiando poco per volta e fin dall’inizio, eviterete quelle affannose faticate notturne sui libri in vista degli appelli di fine trimestre! Meglio poco stress alla volta che giornate stressantissime, no?

E poi sono sicura che, a molti di voi, sono mancati i compagni di scuola, non è vero? Quei compagni di infinite marachelle, di dubbi e di paure pre-esami. Ritrovarsi con loro per condividere nuovamente la merenda o per spettegolare un po, a ricreazione, sicuramente, è una motivazione in più per rientrare a scuola col sorriso! E poi ricordate: anche se adesso non vi sembrerà possibile, i ricordi di questi anni saranno quelli che, negli anni avvenire, poterete nel cuore con più malinconia. Sì, perché se stanotte il pensiero di varcare, domani, il cancello di scuola vi terrorizza, tra qualche anno, sarà una delle esperienze più indimenticabili che abbiate mai fatto. In bocca al lupo!