Senza scarpe per denunciare la povertà!

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A volte, seppur bambini, si può essere dotati di un senso etico e morale molto più sviluppato rispetto agli adulti ed è questo il caso di cui vogliamo parlarvi. Un ragazzo ha combattuto per una vita (la sua breve vita sino ad ora, avendo 14 anni, camminando a piedi nudi, proprio per far comprendere il disagio che può provare chi, a causa della povertà, non può possedere neanche un paio di scarpe!

Bilaal Rajan, 14 anni, durante la Giornata Internazionale del Bambino, ha preso parte ad un evento interessante che ha lanciato due anni fa, ovvero The Barefoot Challenge o enorme gara a piedi nudi. Egli è anche ambasciatore dell’UNICEF ed è venuto a contatto con le realtà più povere del mondo. A tal proposito, egli confessa:

Ho incontrato migliaia di bambini che vivevano senza scarpe e senza scarpe facevano chilometri a piedi per bere un sorso d’acqua, svolgevano i lavori agricoli o andavano a scuola. Ho pensato come sarebbe stato vivere senza qualcosa di semplice come le scarpe!

The Barefoot Challenge ha visto partecipare persone da tutto il mondo: Canada, Stati Uniti, Australia, Germania, Kenya, Messico, Sud Africa e Nuova Zelanda, i quali hanno raggiunto il posto di lavoro o la scuola assolutamente privi di calzature!

Bilaal ha aggiunto:

Il sostengo avuto dalla gente è stato incredibile. Adesso molte persone parlano di un problema davvero importante, come la povertà nei paesi in via di sviluppo!

Un gesto semplice, come quello di togliersi le scarpe, può aiutare a scuotere le coscienze e a farci capire che, molto spesso, ciò che per noi è fondamentale, in tanti paesi poveri è solo un lusso non raggiungibile!