Take That, prima di far tremare le fans a San Siro, tremano in aereo!

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Paura per la band, appena riunitasi, dei Take That. Gary Barlow, Howard Donald, Jason Orange, Mark Owen e Robbie Williams hanno vissuto momenti di panico sul volo che avrebbe dovuto portarli a San Siro, per l’unica data italiana del tour 2011. Le condizioni meteorologiche erano pessime già alla partenza, ma l’aereo è decollato come di consueto. In quota, però, il clima è peggiorato; la turbolenza ha iniziato a provocare fastidi, finché un fulmine non ha colpito l’aereo. Gary avrà sudato freddo per un attimo, vista la sua terribile paura di volare. Chissà se riuscirà a salire su un altro volo… In un’intervista ha, per l’appunto, affermato che il potere che vorrebbe possedere sarebbe proprio quello di poter volare, così da evitare i viaggi in cielo! Chi ha salvato i Take That? Il pilota automatico! E per fortuna, altrimenti i fans di San Siro non avrebbero potuto ascoltare con trepidazione il concerto esclusivo che ha fatto commuovere tutte le fans accanite del gruppo degli anni 90. Molte trentenni hanno partecipato allo spettacolo, ricordando le loro grida di gioia di quando erano solo adolescenti ed adoravano uno dei gruppi più importanti dell’era delle boybands. Poi, nel 1995, Robbie abbandonò il gruppo, lasciando i fans nello sgomento. Intraprese la carriera solista e ci riuscì brillantemente. Peccato che poi, forse per nostalgia, abbia deciso di tornare all’ovile e tutte coloro che avevano pianto,allora, lo scioglimento del gruppo sono tornate per un attimo bambine e si sono rese conto che il sogno, finalmente, avrebbe potuto continuare. I Take That sono i cambiati: sono mutati i tempi ed i sound; i testi non raccontano più solo storie frivole, ma cercano di scavare più nel profondo dell’animo o semplicemente di creare un’atmosfera vitale e frizzante.

Quattordici album dei Take That hanno raggiunto le hit parade mondiali. I biglietti del tour che, questa estate, vedrà il gruppo esibirsi in Germania e Danimarca, oltre che in Inghilterra, ovviamente, dalla quale il tour è partito, sono andati sold out in 24 ore! Un successo senza tempo per una band intramontabile che sa far sentire ancora bambina chi ormai ha messo su famiglia e riesce persino ad entrare nelle vene delle nuove generazioni!